20.000 di questi giorni! … con Excel

Piccolo esercizio con Excel per ottenere il numero di giorni dalla data di nascita ad oggi e sapere quando scoccherà il prossimo millesimo giorno. Per me, oggi 23 agosto 2019, è festa: ho 20.000 giorni, che io ho chiamato “complegiorno”!

Questo è il mio classico esercizio di apertura dei corsi di Office Automation con il foglio di calcolo elettronico per insegnare, facendo quasi un gioco, l’uso delle date in Excel con operazioni di addizione e sottrazione tra date e numeri; ed aggiungendo anche le prime formule.

Come fare?

In fondo all’articolo c’è il link al file Excel da scaricare; qui procediamo passo-passo alla realizzazione dell’esempio.

In un foglio di calcolo elettronico vuoto (di Microsoft Excel, di Libre Office Calc, Apple Numbers, ecc.) inserite la data di oggi in A1 e, sotto, la data di nascita in A2. Poi, nella terza casella A3, la semplice sottrazione della prima meno la seconda (=A1-A2).

Come si vede nell’immagine di esempio, invece dell’effettiva data odierna, c’è la funzione =OGGI() che inserisce sempre ed automaticamente la data del computer (ad ogni riapertura del foglio e ad ogni inserimento / modifica / ricalcolo).

Ora, possono capitare due casi:

  1. La casella A3 mostra già il numero di giorni perché è formattata come numero e non c’è altro da fare.
  2. La casella A3 mostra una data, che in questo caso è 03/10/1954 e che significa che oggi è il 3° giorno del 10° mese (non compiuto) dei miei 54 anni (compiuti); per ottenere il valore numerico basta il classico comando di clic Dx, Formato Celle …, Numero (nessun decimale) ed OK. Nell’esempio ci sono entrambe le casistiche (ed il risultato numerico è nella cella A4).

A questo punto, solo 1 volta su mille capiterà un giorno esattamente multiplo delle migliaia, per cui la curiosità è subito quella di sapere quando capiterà il migliaio successivo e quanti giorni mancano.

Usiamo un paio di date di nascita come esempio: con il 15/09/1992 otteniamo 9.838 giorni mentre con il 20/04/1971 otteniamo 17.657 quindi il primo migliaio successivo varia al variare della data di nascita inserita per cui occorre inserire in A5 una formula di arrotondamento che calcoli sempre ed automaticamente il migliaio giusto e che è: =ARROTONDA.ECCESSO(A4;1000) la quale, nel primo caso, restituisce 10.000 e, nel secondo, restituisce 18.000. Potremo quindi vedere (con una sottrazione in A6 =A5-A4) che nel primo caso mancano 162 giorni e nel secondo mancano 343 giorni al millesimo “pieno”.

Infine, per sapere il giorno in cui cadrà il millesimo basta fare una addizione tra due caselle: quella con la data di oggi e quella con i giorni mancanti, inserendo in A7 =A1+A6 (stiamo aggiungendo un numero intero ad una data) e si ottengono, rispettivamente, le date cercate: 01/02/2020 e 31/07/2020.

Perché la differenza tra due date restituisce il numero dei giorni che intercorrono tra di esse?

Perché nel rappresentare le date nelle celle di Excel (ed in generale in tutti i programmi di foglio di calcolo) è stato fissato il giorno di partenza al primo di gennaio del 1900 e la data è memorizzata col numero 1 ma la cella lo presenta con il formato data gg/mm/aaaa (generalmente detto formato “data in cifre” oppure con gg/mm/aa, detto “data breve) per cui appare 01/01/1900. Poi, per ogni giorno in più si aggiunge 1 e così via; quindi 1.000 giorni sono poco meno di 3 anni (1.095 = 365 x 3). Tutti valori rappresentati da numeri interi formattati come date.

Le date risalenti a prima di questo punto iniziale, inserite in una cella, NON vengono riconosciute come date ma come TESTO e quindi inserendo una data tipo 17/03/1861 questa resterà allineata a sinistra (mentre valori di tipo date, ore e numeri, se automaticamente riconosciute da Excel, vengono allineate a destra).

Ora la divertente curiosità: il giorno 23/08/2019 è memorizzato con il numero 43.700 e, ovviamente, 20000 giorni prima, il giorno 19/11/1964 è memorizzato con il numero 23.700 per cui anche questi numeri multipli delle centinaia fanno abbastanza effetto.

E come vengono memorizzate le ore?

Le ore sono frazioni del giorno, e quindi, come frazioni dell’unità quindi, nelle 24 ore:

  • 0,25 è un quarto di un giorno, per cui sono 6 ore e rappresentano le 06:00
  • 0,5 è una metà di un giorno, per cui sono 12 ore e rappresentano le 12:00 (appunto: mezzogiorno!)
  • 0,75 sono tre quarti di un giorno, per cui sono 18 ore e rappresentano le 18:00
  • Inserendo, ad esempio, il numero 43.700,5 in una cella Excel e formattandola poi come data completa, questa si presenterà così: 23/08/2019 12:00

E anche le celle contenenti un data o una data + ora si possono sommare e sottrarre tra di esse.


Informazioni di riferimento:

1 – File Excel con l’esempio da scaricare: complegiorno.xlsx

2 – Il sistema della data in Microsoft Excel

3 – Finestra delle opzioni in Microsoft Excel per il sistema della data: in alcuni casi, soprattutto in Excel per MAC, si usa il sistema data 1904 invece del 1900)

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