Emma e Tiziano: lo sapete che un figlio non si fa da soli; e allora fatelo insieme!

Emma Emma Marrone (a Gioia):

«Vorrei un figlio. Spero di farlo con un uomo che sia un padre degno e affidabile, ma se non dovesse accadere anche da sola.»

Tiziano Ferro (a Vanity Fair):

«Se sono in America è anche perché voglio un figlio, e lo voglio anche da solo.»

Emma Marrone e Tiziano Ferro (foto: gossipetv.com)

Cari Emma e Tiziano: siete due star della musica italiana. Che musica vorrete far ascolatre ai vostri futuri figli che tanto desiderate? Una musica stonata? No di certo! E vorrete far mancare qualcosa? No di certo. Quindi nemmeno vorrete fargli mancare un padre o una madre!

Allora, dato che vi conscete benissimo, unite le vostre intenzioni e fate un favore a quel bambino che volete così intensamente: dato che volete entrambi essere madre e padre, dimostrate un po’ di buon senso e non comprate nulla; non vi servono semi ed ovuli altrui; la natura vi ha dotato di tutto; non serve affittare un utero; non serve sfruttare nessuna povera donnna e, soprattutto, potete dargli un padre e una madre che sono tutto e solo quello che vogliono tutti i figli!

E i soldi che risparmierete dateli in beneficenza, che ne avrete sicuramente maggior merito!

Grazie.

Il vero significato di Halloween – Omelia di P. Giorgio Maria Farè, OCD

Zucche TRICK or TREATNon vedete la deriva di questa festa verso il satanismo? Siete accecati dal pensiero unico dominante? Seppure le origini siano cristiane (dicono alcuni) oppure celtiche (dicono altri), non vedete che l’effetto di questo “festeggiamento” è deleterio e negativo? Quindi ascoltate, oppure leggete, oppure stampate e diffondete questa omelia (pronunciata in questi giorni del 2015). E ringraziamo questo bravo predicatore che ci apre gli occhi! Forse conoscete già la registrazione MP3 di questa omelia, tramite i social network, ma ne gira una versione parziale; qui ho voluto trascrivere, invece, la versione integrale e renderla disponibili in PDF e in DOC. E ne è valsa la pena!

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Il cantante, i suoi tifosi … e i lauti guadagni

La modernità di Sant’Agostino non ha paragoni! Già 1600 anni fa, nella sua opera La Musica, aveva colto l’indole dei musicisti del tempo, indicando che approfittavano della più o meno consapevole ingoranza della musica da parte delle masse per arricchirsi; anzi, molto spesso era la massa priva conoscenze musicali approfondite che osannava il musicista più in voga e lo copriva di soldi senza badare alle effettive capacità dell’artista. E lo stesso musicista preferiva incrementare più i suoi guadagni che non la propria conoscenza musicale.

Dunque chi canta o impara a cantare soltanto per ottenere l’esaltazione dal popolo o da qualche individuo, non giudica migliore quell’esaltazione che il canto? La Musica 1, 6.12 – www.augustinus.it

Ma Sant’Agostino andava oltre e già scriveva che:

Mi pare impossibile trovare un uomo di teatro che ami la propria arte per se stessa e non per vantaggi estranei.

E quali erano questi vantaggi estranei alla conoscenza della musica?

E poiché essi chiedono dagli altri fama e vantaggi, ma non chiedono da noi intelligenza, quando apprezzano sconsideratamente ciò che è illiberale appunto perché più piacevole, appare che non ne hanno scienza.

Frank Zappa - Copertina del disco: We're only in it for the money
Frank Zappa – Copertina del disco: We’re only in it for the money

Da allora di musica ne è stata suonata parecchia, ma possiamo arrivare fino ad oggi con una continuità impressionante nel leggere il titolo del famoso disco di Frank Zappa:

“We’re only in it for the money!” ( “Ci stiamo solo per i soldi!” )

Infatti questo artista non fa altro che confermare il motivo per cui oggi siano in tantissimi (con i loro relativi clan) ad impegnarsi nel giro della musica: i soldi!

Mestiere lecito il musicista, ovviamente, come tanti altri; solo che, dopo aver accumulato cospicui guadagni, alcuni passano appunto ad apprezzare quello che è “illiberale” per cui, molto logicamente, si dispongono a prostrarsi al pensiero unico dominante, pur di mantenere la loro posizione privilegiata; e quando incontrano una “massa” che invece è pensante, con la coscienza ben formata, che agisce secondo scienza e coscienza, allora fa scattare quasi automaticamente, ma sempre altrettanto molto logicamente, le proprie pretese di sottomissione della massa ai loro voleri e piaceri. Ne abbiamo infatti avuto una prova poco dopo l’ultimo Family Day del 30 gennaio 2016. Non sono stati i politici, più volte chiamati in causa alla manifestazione, a far sentire la più alta voce di contrasto (anzi, costoro hanno poi agito in sordina, organizzando la sortita della fiducia in tempi brevissimi per approvare leggi come quella sulle unioni civili); bensì sono stati proprio i cantanti (es. Jovanotti, Ferro, Mannoia, Fedez, Scialpi) ed alcuni scrittori (es. Saviano) che hanno attaccato quelle persone, anche organizzate in massa, che hanno osato conoscere, per poi protestare!

Non solo, c’è anche chi non ha esitato a propagandare i propri “illiberali” desideri sfruttando il successo mondano raggiunto, senza paura di apparire incoerenti; ad es. Emma Marrone, che nel 2014 aveva commentato con la frase “donna barbuta, sempre piaciuta” il sorpasso e il successo subiti all’Eurofestival da parte di Conchita Wurtz (lasciando ben intendere che si è trattato di una furba scorciatoia per raggiungere il successo, invece di puntare su solide doti musicali), per poi passare a dichiarare, nel 2016, che nel caso non dovesse trovare un padre adatto: “un figlio lo farei anche da sola“; e cosa c’è di più illiberale di non fargli conoscere il padre con simili scorciatoie? (Ma il discorso sarebbe ribaltabile anche per la madre, con l’utero in affitto).

Per cui, così come propongono di fare i vari movimenti, anche di massa, come i pro-life, indicando il “defund” cioè l’interruzione del finanziamento delle attività e delle aziende che vanno contro quella prima libertà che è la vita, altrettanto occorre smetterla di finanziare, applaudire e quasi venerare, quegli artisti che propagandano simili idee e che di libertà ne apprezzano solo una: la loro; ma non quella degli altri, specialmente quella dei più piccoli ed indifesi.

E poi studiamo ed ascoltiamo di più la buona musica, quella vera, magari anche sacra, altrimenti non potremmo dire che

“chi canta bene, prega due volte”

(frase attribuita a Sant’Agostino ma che, in effetti, non lo è).

Tutti devono andare a votare al referendum, o NO?

Dobbiamo andare a votare a questo referendum, perche NON c’è il quorum!

Questa volta, il 4 dicembre 2016, anche se andassero a votare in tre, il refrendum sull’approvazione della riforma costituzionale Renzi-Boschi sarebbe valido e vincerà chi prenderà un voto in più dell’altro! Se quindi ritenete che i votanti per il SI siano organizzati e tutti convinti di andare a votare, ricordate che l’astensione qui non conta nulla e non c’è da superare lo sbarramento del 50% degli aventi diritto al voto (il quorum che c’è nei referendum abrogativi).
Quindi non importa di quale città siete ma dovete andare a votare se volte che questa riforma costituzionale NON passi. Io poi lo sto dicendo a tutti i miei conoscenti:

A mia suocera che è di SARNA-NO:

sarna-no

Al mio cognato, che è di CAMERI-NO:

cameri-no

A mia cognata, che è di MOGLIA-NO:

moglia-no

Ai miei clienti, che sono di FA-NO e di FABRIA-NO:

fa-nofabria-no

Ai miei parenti che lavorano ad URBI-NO:

urbi-no

Ai miei amici di ASCOLI PICE-NO:

ascoli-pice-no

Io vi informo che il 4 dicembre 2016 voterò a TOLENTI-NO!

tolenti-no

Per il referendum del 4 dicembre io voto a Tolenti-NO

tolenti-noIl 4 dicembre 2016 siamo chiamati ad esprimerci su un referendum per l’approvazione (con il SI) o meno (con il NO) della riforma costituzionale Renzi – Boschi, ed il voto sarà senza possibilità di appello, dato che non c’è il limite del quorum. Per cui la decisione che scaturirà sarà scuramente valida. E dato che:

  • è stata voluta da un presidente del consiglio non eletto, nè indicato dal popolo;
  • è stata approvata da un parlamento eletto con una legge elettorale giudicata incostituzionale;
  • mostra il chiaro intento di andare alle successive elezioni politiche dove anche con un 20% di soli voti effettivi, vincendolo il ballottaggio, si potrà prendere il potere ottenendo il 55% dei seggi (esercitandolo tramite la sola Camera dei Deputati, visto che il Senato sarà una camera di sola consultazione).
  • permetterà di far guidare l’Italia da una gruppo ristretto di persone con il limite di età di appena 25 anni. Il Senato, che attualmente controbilancia questa camera, è composto di persone con una età al di sopra dei 40 anni. Lo scopo dei padri costituienti è stato sia quello di bilanciare il potere legislativo, sia quello di impedire proprio una facile presa del potere.
  • il Senato avrà solo funzioni di CONSULTAZIONE e sarà ridotto a 100 senatori, di cui 95 su nomina da parte dei consiglieri regionali e con almeno un senatore per ogni regione scelto tra i sindaci (così avrà un doppio incarico e non potrà far bene nè il senatore nè il sindaco, ma solo il politico viaggiatore; ovviamente coi rimborsi a spese del popolo); e vi immaginate quali compromessi, di sicuro al ribasso e al di fuori di ogni mandato elettorale, saranno possibili?
  • introduce elementi di confusione (ad esempio l’art. 70, che oggi recita: “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.” è di 9 parole. NOVE. Con la modifica diventerà di 438. Sì, quattrocentotrentotto!!!
  • soprattutto, spianerà la strada all’approvazione rapida e praticamente senza contrasto, di leggi contro la Famiglia ed i bambini (adozione di bambini da coppie unite in unione civile, anche omosessuali, privando i bambini del diritto di vivere con il padre e la madre naturali ed incentivando la pratica dell’utero in affitto o addirittura a singoli), contro la vita (Eutanasia), contro i giovani (depenalizzazione dell’uso di droghe leggere).
    Sappiate che per quasi tutto quanto qui elencato sono stati già depositati numerosissimi DDL, di cui 12 DDL con riferimento all’Eutanasia e uno che prevede l’adozione a “persone non coniugate conviventi” senza nemmeno specificare il numero degli adottanti, quindi senza nemmeno prevedere che un bambino sia con certezza adottato da un coppia!
  • La Camera dei Deputati, SENZA alcun parere del Senato, grazie al nuovo art. 78, potrà dichiarare guerra!
  • La nuova formulazione dell’art. 117 passa dalla specifica dei poteri legislativi delle regioni rispetto a quelli dello stato nazionale ad una ABDICAZIONE infavore si strutture sovranazionali! Si indicherà, infatti, che: “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato [70 e segg.] e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. “. Insomma: l’Europa, la NATO, qualunque stato o statarello con un qualche accordo bilaterale con l’ITalia e non so quanti altri organismi internazionalii detteranno legge in Italia; e questo COSTITUZIONALMENTE!
  • Infatti, tali riforme, che sembrano proposte nostrane, partono molto da lontano, e sporattutto da fuori dell’Italia, e precisamente da strutture finanziare straniere e con l’aperta presa di posizione per il SI di potenze straniere e persino di capi di stato stranieri!

Quindi io, nel mio piccolo comune, voto: NO

Niente utero in affitto in EU … ma tanto c’è quello di Stato!

L’Utero in affitto è stato bocciato dalla UE: esultiamo, ma non troppo!

utero_in_affitto_con_divietoEsultiamo sì, grazie all’articolo de l’Avvenire sulla bocciatura della proposta di legalizzazione dell’utero in affitto presentata nella UE che è finalmente caduta nel cestino e, speriamo, anche nel tritadocumenti! Questa era la quarta versione, stavolta camuffata del tipo: “Gestazione per altri solidale SI, Utero in affitto commerciale NO” ma fortunatamente il grandissimo sforzo fatto per la raccolta delle migliaia di firme per la condanna della pratica dell’Utero in affitto fatta qui nella mia città, in tutta Italia e in diversi paesi europei, ha contribuito a svegliare le coscienze (specialmente quelle delle parlamentari europee) che l’hanno finalmente respinta. Di questa Europa che ha tentato di speculare sulla pelle delle donne e delle future vite umane con un lobbysmo sfrenato e senza scupoli se ne è fatta relatrice la senatrice belga Petra De Sutter, un’operatrice nel settore della fecondazione artificiale, che avrebbe così portato lavoro e clienti alla propria attività!

Ma se il pericolo sembra passato, c’è uno stato che più di tutti ha operato da tempo contro la donna e la famiglia naturale; infatti …

Non possiamo esultare, perché in UE c’è già la Svezia che affitta l’utero delle donne!

Osserviando i dati del sistema sociale e assistenziale svedese e vedremo che è in atto un utero in affitto di Stato. Perché:

bandiera_svezia_su_parlamento

  • Se è dal 1972 che il Partito Socialdemocratico svedese ha previsto che “Ogni individuo dovrà essere considerato come autonomo, non come l’appendice di qualcun altro” nel manifesto “la famiglia del futuro”;
  • Se il 60% della popolazione di Stoccolma vive da sola (il 50% nell’intero stato svedese) il 30% delle donne vive da sole a Stoccolma ed il 25% nel totale del paese;
  • Se la pratica dell’inseminazione artificiale è molto estesa (ed è permessa anche alle donne singole, così come in Gran Bretagna, Spagna, Belgio) così che i figli non sapranno mai nemmeno chi sia il loro padre!
  • Se i figli si allontanano non appena possibile: il tempo di svezzarli e poi, prima con gli asili, poi con la scuola e infine con il lavoro, si registra che tra i 20 e i 30 anni l’82% dei figli è già fuori di casa.
  • Se per i costi economici di tutto questo provvede lo Stato Assistenziale svedese;

Se ne conclude che: se le madri svedesi, dopo aver messo al mondo i figli, in pochi anni restano sole, allora è lo Stato che ne affitta l’utero per la propria popolazione!


Dato che ci sono già molti paesi scandinavi intorno al mar baltico che hanno preso la scia della Svezia si può prevedere che presto quest’ondata, di cui si coglie già l’influenza, scenderà presto nel mediterraneo!

Vi invito quindi a leggere con attenzione i dati da cui ho tratto queste conclusioni, tutti molto agghiaccianti, rinvenuti durante la ricerca di documentazione per la stesura di questo mio articolo, perchè molte delle teorie alla base di quanto ho esposto sopra stanno riscuotendo molto successo dalle nostre parti; per cui si prevedono, purtroppo, analoghi risultati!

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