Documento eliminato da Google Drive recuperato dal cestino vuotato!

Cosa succede se cancelliamo un documento? Va finire nel cestino! E se vuotiamo il cestino? Dipende da quale cestino stiamo parlando! Nei PC Windows sono in molti ormai a sapere che se ci si accorge immediatamente di aver fatto un errore, con opportuni strumenti (ad esempio Restoration) si possono avere buone possibilità di recuperare il file che sembrava perduto. Ma se il cestino è nel Cloud? E in particolare, su Google Drive? Non è detto che non ci sia una speranza …
No, mica quella di telefonare a Google (tipol’utente che ti chiama disperato perché ha cancellato il file del bilancio su cui stava lavorando da mesi) e chiedere direttamente:

“Scusate, avrei cancellato un file per errore! Non è che da qualche parte, in qualche vostro Google Global Cache Server, non è ancora arrivato l’ordine di poleverizzarlo per sempre e me lo potreste recuperare?”

No. Almeno non credo, per ora (e un’occhiata alla rete Google Edge Network vi potrebbe far comprendere com’è organizzato il gigante del cloud).

Invece è possibile:

Recuperare un file cancellato da Google Drive se era stato condiviso con un link

Se avevate condiviso il file con altri utenti (un documento, un immagine, un foglio di calcolo, un PDF, ecc.) prima di cancellarlo, vuol dire che avevate generato un LINK per consentire di visualizzare (o anche modificare) questo file ad altri utenti. Tale link assomiglia al seguente:

https://docs.google.com/document/d/abcdefghijklmnopqrstuvwxyzABCDEFGHIJKLMNOPQR/

Ebbene, recuperate quel link; avrete del tempo (non conosco il dato certo però ritengo sia una settimana circa) per utilizzare quel link. Ma, attenzione, non aprite quel link con la vostra utenza Google, che spesso è sempre attiva nel browser (Chrome, Firefox, ecc.), in quanto Google vi riconoscerà come proprietario di quel file (ex file, per voi, ormai) e vi riporterà in Google Drive di fronte al cestino desolatamente vuoto!

No, occorre accedere con un altro utente Google; se non lo avete: 1) createne uno nuovo; 2) chiedete a coloro a cui avevate inviato il link di eseguire la procedura che segue oppure 3) chiedete ad un amico ed inviategli il link; a questo punto il link va inserito nella barra degli indirizzi ed apparirà un messaggio inaspettato:

Il file è nel cestino del proprietario!

Fate clic su Crea una copia e troverete il documento nel Google Drive!

Come si può notare, si possono anche fare altre due cose (se siete l’amico del proprietario, chiedetegli prima cosa ne vuol fare!):

  • Recuperare i commenti ed i suggerimenti apportati da eventuali altri utenti (così da recuperare tutta l’attività di collaborativa di un gruppo che può aver lavorato a più mani sul documento)
  • Rendere il documento disponibile a tutti quanti erano stati invitati a collaborare (sentendo sempre il proprietario)

Ed il link sarà del tipo:

https://docs.google.com/document/d/abcdefghijklmnopqrstuvwxyzABCDEFGHIJKLMNOPQR/edit?copiedFromTrash#

(si noti la parte terminale del link: edit?copiedFromTrash# )

Ora che è nel nostro Google Drive (o in quello di un nostro volenteroso amico), sarà possibile aprire o scaricare il documento ed inviarlo, recuperato come nuovo!

Qual è la logica che ha permesso questo recupero?

Certo, sarebbe da indagare nelle policy di Google dove si troverà sicuramente qualche specifica indicazione sulle regole adottate nella condivisione dei file da Google Drive. Del resto, se condividiamo un documento con dei destinatari, questo documento deve essere nella loro disponibilità per cui la nostra volontà di condividere viene estesa da Google anche oltre il momento in cui di quel file riteniamo di non aver più bisogno (e lo cestiniamo); può darsi infatti che il file resti utile al destinatario e, magari, una volta ricevuto il link potrebbe accedere al file anche dopo un certo lasso di tempo, che quindi Google concede sufficientemente!

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