Il ritorno di Zika, il virus che va a Zig-Zag

Zika, il virus che 18 mesi fa poteva seminare la morte e spingere all’aborto migliaia di donne, oggi pare possa combattere il cancro al cervello!

Ma questo virus Zika, va a Zig-Zag ? Ieri era pericolosissimo, oggi potrebbe essere utilissimo?

Ieri, come riportato su PUBMED, il virus era possibile causa di microcefalia!
Oggi, come riportato dall’agenzia ANSA, il virus potrebbe curare il cancro al cervello!

La notizia si è improvvisamente presentata su tutti i circuiti delle news ufficiali, tanto da chiedersi come facciano queste notizie ad uscire tutte così perfettamente coordinate?

Ma più importante è sapere come sia conciliabile l’allarme di pochi mesi fa per un simile virus con una simile notizia: il Ministero della Salute non ha nulla da dire sulla proposta di poter utilizzare un virus di cui non pare sia stata proprio proclamata l’innocuità come “cura”? E in tempi in cui il governo ha obbligato a vaccinare tutti i bambini per 10 virus indicando l’emergenza epidemica come prima motivazione! Cosa facciamo, ne mettiamo in circolazione qualcun altro?

La domanda allora è ovvia: Cosa fa al cervello il virus Zika: come malattia potrebbe causare la microcefalia e come cura potrebbe sconfiggere il cancro?

Intanto la sperimentazione va avanti. Al febbraio 2016, c’era solo la variante VR-84, di cui il ricercatore, ne presentava i riferimenti così:

Zhu Z, et al. Comparative genomic analysis of pre-epidemic and epidemic Zika virus strains for virological factors potentially associated with the rapidly expanding epidemic. Emerg Microbes Infect 5: e22, 2016.
(Zhu Z, et al. Analisi genomica comparativa di ceppi pre-epidemici e epidemici di Zika per fattori virologici potenzialmente associati all’epidemia in rapida espansione. Emerg Microbes infetti 5: e22, 2016.)

La relazione cita: ” … epidemia in rapida espansione.”, capito?

Ma, dopo un po’ di manipolazione, ora il virus è anche disponibile nella versione VR-1838, con le medesime problematiche, dato che è pericoloso ma, allo stesso tempo, anche questo è sempre vendibile (ne avevo già scritto sullo Zika l’anno scorso).

Vuoi vedere che, se ieri non sono riusciti a far soldi con la campagna di “terrore” mediatico per la possibile epidemia di Zika e i possibili guadagni per i vaccini, non stiano provando a far soldi promuovendolo come cura?

Perché non crediate che a poche migliaia di chilometri da qui, in Ucraina, non stia già succedendo qualcosa di grave e di poco chiaro con le sperimentazioni sui virus, per cui ci sono già troppo scienziati che stanno scherzando col fuoco e mi pare che bastino già abbastanza!

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3 Replies to “Il ritorno di Zika, il virus che va a Zig-Zag”

    • Magari solo adesso​, guarda caso. Mentre tutte le altre volte che ci sono state, in varie parti del mondo, ondate di Zika, non c’era mai stato alcun aumento di micricefalia. Invece, adesso che si utilizzano insetticidi in agricoltura (e in ambiti civili), aumentano i casi. Andando a vedere (oltre già a quanto ho trovato in questi due articoli) il nesso c’è sempre stato con i prodotti chimici; mentre per le migliaia di donne sottoposte a screening post Zika nessun caso di micricefalia. Adesso quindi si sta cercando, come sempre, un caso particolare per gridare all’allarme!

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