ISIS: Italian System, Infinite Slaughter

Questo ISIS è molto più di un semplice gioco di parole; questo acronimo vuol essere una denuncia del livello raggiunto dall’azione contro la vita in Italia, tramite leggi che consentono la soppressione di persone non nate o tramite DDL presentati o in via di approvazione per chi è in fin di vita, ma anche contro il pensiero unico per consentire di portare procacciare quante più persone possibile (più o meno involontariamente) ad un sistema col pensiero simile all’ISIS. Si chiama Pensiero Unico!

Alla nascita, si è autorizzati ad ammazzare vite indifese nel grembo materno tramite l’aborto e la legge 194. Cosa sarebbe stato, infatti, senza tale legge, degli ormai 6.000.000 di bambini se fosse stato loro permesso di nascere?

In gioventù, tramite la pratica quotidiana dell’uccisione della verità di base, quando nelle scuole si introducono libri perversi per minare nelle menti dei giovani la certezza che se si nasce uomo lo si resterà, che se si nasce donna lo si sarà per sempre e che per sopravvivere al meglio possibile la famiglia come coppia-uomo donna è la migliore possibile. No! La donna dovrà regalare ovuli ed utero al migliore offerente! Ma per fecondazioni eterologhe e utero in affitto, solo 1 su 10 embrioni avranno il successo della nascita di un bambino, se va bene; per cui per ogni nascita, 9 vite vengono spezzate per sempre!

In età adulta, perché oggi l’indottrinamento voluto dal pensiero unico deve portare il più alto numero possibile di persone a chiedere ormoni, sedute psichiatriche, antidepressivi, operazioni di cambio sesso, cure da virus HIV, cure da droghe di ogni tipo. Ma non importa nulla e va fatto, se la causa l’amore! Ma dei morti, dei suicidi e dei malati per tutte le pratiche di questo amore distorto, nessuno farà mai un conto vero!

In vecchiaia, quando, per qualunque malattia, anche lieve, arriverà il timore e il dubbio: avrò detto qualcosa che acconsentirà alla mia soppressione? Avrò firmato qualche liberatoria che non ricordo? Avrò detto qualcosa a qualcuno, che potrà riferire, che ne so, una mia imprecazione contro la vita? Avrò mai inviato un messaggio con scritto qualche cosa tipo “meglio un colpo secco, che patire sul letto!” o una lamentela contro la sofferenza che potrebe costarmi cara?

Ecco; non abbiamo bisogno né dei proclami dell’ISIS medio-orientale, né del loro sbarco per conquistare l’Italia e distruggere Roma; ce l’abbiamo già qui l’ISIS, con un massacro di vite umane perfettamente operativo, senza obiezioni, senza coscienza e con un gran numero di sostenitori; questo macello (Slaughter) si può chiamare ISIS, si può chiamare pensiero unico contro la vita, fate voi; il risultato non cambia!

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