L’eredità dei comunisti e dei democristiani: il lavoro, la famiglia e la scuola non ci sono più

Premessa

A guardare il passato non riesco a valutare chi abbia fatto più danni. Spartendosi la piazza tra il lavoro (i primi) e la famiglia (i secondi) e sgomitando (entrambi) per la scuola si può dire che, se oggi c’è crisi in tutti e tre questi ambiti, la colpa sia di entrambi.

Il lavoro

Quale lavoro? Qui non si lavora: si stampano Euro. Si lavora di meno? Si stampano più Euro! Il metodo Grecia è stato applicato all’intera Europa. Fine. Basta. Le produzioni delle principali aziende italiane sono state portate all’estero e qui arrivano solo prodotti finiti. Finiti come l’Italia.

Per chi dovremmo lavorare? per la famiglia?

La famiglia

Coloro che sono ora al potere, hanno quasi distrutto la famiglia dove sono nati e cresciuti e hanno quasi demolito la scuola che li ha formati, ebbene, ora voglio finire l’opera, sia a casa, sia a scuola!

A questo punto vogliono completare la rovina della nuova generazione, e mi chiedo: dove è finita quella presunzione di superiorità dei due partiti che pensavano uno per il lavoro e uno per la famiglia se oggi, uniti, stanno distruggendo sia il lavoro sia la famiglia?

Quale famiglia? Quale proletariato volevano difendere gli ex PCI quando si riempivano la bocca di questa parola? Quali questioni morali sostenevano gli ex PCI e sostengono oggi i loro successori, se prima hanno predicato la liberazione sessuale ed ora sono tenuti in pugno da una lobby LGBT di cui si sono fatti paladini dei loro presunti diritti, a scapito della enorme maggioranza del paese?

La famiglia andava difesa negli anni 50 e 60, dalla DC al massimo del potere; invece, non è stata creata alcuna struttura per sostenerla, per dare motivazioni anche economiche per farla restare unita e avere le spalle robuste per garantire il futuro ai figli. Molto prima della battaglia per il divorzio (1974) e l’aborto (1978) si sarebbe dovuto lavorare per garantire che la famiglia sarebbe rimasta in piedi; ma a quel punto hanno fatto il contrario (ed era già pure tardi).

Perché la DC serviva per gestire il boom economico, non per difendere i principi cristiani, che non ne ha difeso alcuno! I soldi guadagnati dalla prima generazione del dopoguerra sono serviti quasi esclusivamente per goderseli in ogni modo lecito ed anche illecito, morale ed anche immorale. Anzi, se ne sono fregati della vita, della morale e degli stessi figli! Lo dimostra il sistema pensionistico: chi è in pensione oggi ha versato di meno e percepisce circa il doppio di quanto percepiranno le nuove generazioni, che stanno versando pure di più!

La causa è semplice e tragica:

Ad oggi, con 5.500.000 di aborti praticati in Italia (anzi, avrei dovuto dire “interruzioni volontarie di gravidanza”, se non IVG), e 5.500.000 milioni di immigrati, il bilancio è alla pari; il peggior genocidio che si potesse praticare è stato perpetrato; e non mi stupisco del patimento che ci siamo attirati addosso; la popolazione che non abbiamo fatto nascere è stata sostituita da altrettanti che potrebbero anche essere l’ultimo tassello di un altro più grande progetto di distruzione, quello della cristianità in Italia.

La scuola

È ormai passato parecchio tempo da quando DC e PCI hanno sia formato almeno tre generazioni, a partire dal dopoguerra, e la mia generazione, ha beccato in pieno la cancellazione del latino dalla scuola media: io sono riuscito a studiarlo solo in 1a media, l’avevo scelto per la seconda (era già solo facoltativo) ma la riforma me lo ha abolito in estate e a settembre non c’era più.

Un giorno di qualche anno fa, io e il curatore del sito web www.augustinus.it, siamo andati a presentarlo agli studenti di 3a e 4a del locale liceo scientifico; dopo che io, come webmaster, ho presentato gli aspetti generali della gestione di un sito con 4.000 pagine web in latino ed altrettante in italiano, il curatore ha chiesto la traduzione della più famosa delle frasi di Santì’Agostino:

dilige, et quod vis, fac

Ora, non serve nemmeno aver studiato 3 o 4 anni di latino per capire che si traduce in:

ama, e fa ciò che vuoi

Ebbene, nessuno, degli oltre 40 studenti delle due classi, ha risposto, ne parzialmente, ne totalmente. Nè, qualcuno ha potuto pescare qualcosa dalle lezioni di filosofia in cui, forse, poteva esser stato presentato l’arcinoto detto del famoso filosofo.

Conclusione: il latino è stato cancellato anche là dove si fa credere che sia ancora studiato!

Così come il latino, è stato cancellato il nostro passato. Al resto ci hanno pensato le tre riforme successive: Berlinguer, Moratti, Gelmini. Grazie a tutti e tre!

Ma non basta: ora c’è la riforma di Renzi / Giannini con l’emendamento Martelli che introduce:

l’educazione alla parità di genere

E ora questi, dopo che hanno sfasciato la scuola a colpi di riforme, introducono un emendamento così subdolo che non ci metteranno che un attimo ad introdurre la teoria del gender in tutti i POF e in tutti i libri di testo. Sicuro come se potessi leggere nelle loro menti! E sarà la rovina morale e mentale della prossima generazione.

Conclusione

Ora abbiamo ottenuto una generazione piena di gente che vuole spassarsela con sesso a go-go, rock and roll e droghe di tutti i tipi, e che se ne frega di rispettare l’art. 1 della Costituzione Italiana basata sul lavoro (tanto ci penserà il reddito di cittadinanza), l’art. 29 sulla famiglia naturale basata sul matrimonio (tanto ci pensa i matrimonio gay) e  gli art. 33 e 34 sulla scuola e sulla libertà di insegnamento (tanto i pensa il gender).

P.S.: La salute

Dimenticavo: e l’invecchiamento? Il problema lo risolveranno prima che si presenti: Ci penseranno con l’eutanasia!

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