Le nuove comunità tecnologiche? Fondate sull’odio!

I dipendenti di Facebook chiedono a Mark Zuckerberg cosa fare per cacciare TRUMP; i dipendenti di Mozilla Mirefox denunciano l’Amministratore Delegato perché è a favore del matrimonio naturale; le Community tecnologiche progrediscono con l’odio, altro che amore (né per la tecnologia né di altro tipo)! Forse i prossimi dittatori spunteranno dalla Silicon Valley?

I dipendenti di Facebook: come contrastare TRUMP

“What responsibility does Facebook have to help prevent President Trump in 2017?”
“Quali responsabilità ha Facebook per aiutare a prevenire l’elezione del presidente Trump?”
dall’articolo: Facebook Employees Asked Mark Zuckerberg If They Should Try to Stop a Donald Trump Presidency
(Gli impiegati di Facebook hanno chiesto a Mark Zuckerberg se debbano cercare di fermare la presidenza Trump)

E la risposta di Mark Zuckerberg non si è fatta attendere

Poche settimane dopo:

dall’articolo How Mark Zuckerberg could stop Donald Trump si legge:
“As I look around the world, I’m starting to see people and nations turning inward, against the idea of a connected world and a global community”
(Come mi guardo intorno, inizio a vedere persone e nazioni ripiegate su se stesse, contro l’idea di un mondo connesso e una comunità globale).

Ecco perché il 16 febbraio 2017 Mark Zuckerberg ha pubblicato il suo proclama, che altro non è che un MANIFESTO per Costruire le Comunità Globali; certo, globali, ma per mettere il mondo sotto il suo controllo!

Avrà pernsato che, perbacco, ci sono persone, cioè individui, e addirittura “nations” cioè nazioni che osano rifiutare la Nuova Comunità Globale dove tutti sono connessi al Pensiero Unico! Ci rendiamo conto che c’è il detentore di centinaia di milioni di informazioni personali degli individui di mezzo pianeta che si pone il problema che NAZIONI abbiano una idea di comunità diversa dalla sua? Proprio il termine NAZIONI ha utilizzato, mica altro! Ma chi si crede di essere: il grande dittatore del mondo globale? Una frase così vuol solo dire che uno ODIA il mondo così come è attualmente organizzato e lo vuole plasmare al suo desiderio! Quasi un caso clinico psichiatrico!

I dipendenti di Mozilla Foundation: contro il loro Amministratore Delegato

“It may be challenging for a CEO, but everyone in our community can have different beliefs about all sorts of things that may be in conflict,”
“Può essere una sfida per un Amminstratore Delegato, ma ognuno nella nostra comnunità può evere credi differenti su qualune tipo di cose che potrebbo confliggere”
(Brendan Eich a cnet.com)

Brendan Eich - Foto ufficiale alla Mozilla Foundation da Darcy Padilla
Brendan Eich (di: Darcy Padilla – Mozilla)

Con queste parole Brendan Eich, l’Amministratore Delegato della Fondazione Mozilla (quella che produce, fra l’altro, usatissimo software Firefox per la navigazione in Internet o Thunderbird per gestire la posta elettronica) ha commentato il suo abbandono dell’incarico in Mozilla Foundation solo due settimane dopo averlo conseguito. E stiamo parlando del loro co-fondatore, cioè colui che nel 1998 ha dato il via alla di Mozilla Foundation!

Quando si è saputo saputo che nel passato 2008, Brendon Eich aveva finanziato con 1.000 $ la campagna contro il “gay marriage”, quindi una cosa su un tema che con l’Hi Tech non c’entra assolutamente nulla, è stata messa in moto, nel 2014, una mobilitazione contro il CEO di Momzilla che, alla fine, si è conclusa con le dimissioni. Per una donazione fatta 6 anni prima. E persino famosi commentatori gay hanno difeso, inutilmente, l’attacco da parte del mondo LGBT di una persona che mai ha discriminato nessun dipendente, per nuessun motivo, ma che, evidentemente, una volta bersaglio di una campagna, questa sì, di odio, ha preferito togliersi dalla linea di fuoco alla quale era stato sottoposto!

Il logo del nuovo browser di Brendan Eich
Il logo del nuovo browser di Brendan Eich

Per Vs info: ora Brendon Eich è fondatore di un nuovo progetto: Brave Browser, un nuovo programma di navigazione con lo scopo principale di garantire l’assenza di pubblicità e di tracciamento nella navigazione, diretto concorrente, quindi, di Firefox, Chrome, Safari, Internet Explorer, ecc.. Scaricate ed usate Brave, se volete, anche se è nella sua fase iniziale, perché anche in questo modo supporterete una persona dal pensiero libero, che è stata in grado di rinunciare ai priviliegi dei top manager per restare fedele ai propri principi!

L’ipocrisia della aziende Hi Tech della silicon Valley, discriminano chi la pensa diversamente e poi proclamano equità!

E per finire l’altro ieri, 14 marzo 2017, si è svolta una grande manifestazione in California, nella Silicon Valley per la quale, nel proclama ufficiale, si legge che manifestano contro Trump perché sarebbero in pericolo tutti i diritti civili del mondo USA (e forse di più). Sarà solo politica interna, ma ecco che le aziende Hi Tech se ne escono con un “Tech Stands Up: A Manifesto” (un altro Manifesto, dopo quello di Facebook di cui ho scritto recentemente) con un bel pugno chiuso in bella vista; e già questo è abbastanza minaccioso! Ma, se giriamo la frittata, si potrebbe anche vedere che qui è la tecnologia che, col suo pugno, schiaccia l’uomo! E qui si legge, tra l’altro:

Promote social equity and inclusion in the workplace and public policy. This includes setting specific goals to fight discrimination and bias on the basis of gender, race, religion, nationality, disability, age, gender identity, or sexual orientation; recruiting and advancing diverse talent (including in executive leadership and boards); and building truly inclusive cultures.”

e leggiamo quanto evidenziato …

“promuovendo l’equità sociale e l’inclusione nel posto di lavoro e nella poltica pubblica …. reclutando e facendo avanzare i diversi talenti (includendoli nei posti di comando e nei consigli)”

Avete capito? Da una parte è stato attaccato un CEO, un amministratore delegato, che di è dimesso perché sgradito da alcuni dipendenti e che un consiglio di amministrazione, evidentemente pavido, ma accondiscendente, non ha difeso; dall’altra si proclama equità sociale ed l’inclusione nei posto di lavori, anche di livello dirigenziale e manageriale per includere chiunque, senza alcuna distinzione di genere, razza, religione, ecc. Ma allora perché quel CEO non poteva avere un’idea diversa? E cosa c’entra lo sviluppo del sfotware con le diversità di idee sui diritti civili? E se anche qeuste idee fossero opposte alle proprie? Ah, perché se c’è il chiaro interesse politico di far vincere le proprie di idee, quelle degli altri, semplicemente, non contano più!

Benvenuti nella Nuova Comunità Globale Tecnologica. Se la pensate come noi. Altrimenti andate a vivere in campagna, da soli o in esilio, perché non vi vogliamo!

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