Wikipedia fa le pentole ma non i coperchi

Quando un sito web chiude una pagina al pubblico, la cancella o la modifica, questa potrebbe essere ancora disponibile su alcuni siti che mantengono la storia delle pagine web pubblicate dopo averle scansionate e registrate: Archive.org e Google.it; uso da tempo questi due motori di ricerca, ognuno secondo la propria modalità di fruizione. Ora, in seguito alle recenti notizie di cronaca sull’inchiesta denominata “Angeli e Demoni”, la curiosità mi ha fatto scoprire che una pagina rapidamente oscurata da Wikipedia non era ancora stata scansionata da Archive.org ma era ancora disponibile nella Cache di Google!

La pagina attualmente visibile

Questa è la pagina che Wikipedia informa non essere più disponibile; così che al primo impatto si potrebbe desistere dal fare ulteriori ricerche.

Ma come anticipato, vediamo la risorsa alternativa …

Come recuperare una pagina web dalla Cache di Google

Dopo un primo tentativo con archive.org, col quale non si ottiene nulla, la ricerca passa per la Cache di Google e l’operazione, come indicato anche dal supporto di Google, è semplicissima:

  1. Andare su Google.it
  2. Cercare i contenuti desiderati e scorrere tra i risultati
  3. Fare clic sulla piccola freccia a destra del link: Copia cache
  4. Si aprirà la pagina memorizzata nella Cache di Google (ed in testa sarà presenta comunque il link originale per poter visitare la pagine corrente online)
  5. A questo punto si potrà salvare o stampare la pagina (anche in PDF)


Per comodità, il link in questione è il seguente:
https://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:PjO-aTMFT-kJ:https://it.wikipedia.org/wiki/Angeli_e_demoni_(inchiesta)+&cd=9&hl=it&ct=clnk&gl=it

Alla fine si ottiene quindi il risultato seguente:

Dal punto di vista del contenuto si tratta del primo paragrafo di testo di un articolo di cronaca de “Il Giornale”, riportato esattamente con un probabile copia e incolla e del quale un link in nota punta alla fonte originale.

Dato che durante la ricerca ho individuato una seconda pagina Wikipedia, sotto a quella qui discussa, ed anch’essa era stata prontamente cancellata, mi è sorta quindi una seconda curiosità: analizzare la storia di queste pagine e della rapida cancellazione delle stesse.

Le regole di Wikipedia e le modalità di amministrazione

Io sono da tempo registrato come utente in Wikipedia, per effettuare solo alcune piccole correzioni (più una storia di cui non ho ancora scritto ma .. vedremo). Ora, chi non è utente Wikipedia, non può che vedere l’informativa sopra riportata sulla pagina “protetta” ma accedendo come utenti registrati si può scorrere tutta la cronologia della pagina, di circa una settimana, composta da 7 eventi, uno di creazione e 6 di cancellazione:

I nomi degli utenti che hanno operato le cancellazioni, fra cui diversi amministratori, li ho nascosti, così come utenti ed IP di chi ha pubblicato la pagina e si potrà vedere che alcune delle motivazioni alla censura di tale pagina sono in effetti corrispondenti al regolamento di Wikipedia, come, ad esempio:

  • Violazione del Copyright: copiare ed incollare pezzi interi di articoli di giornale.
  • Recentismo: trattare argomenti, appunto, di cronaca recentissima e non obiettive o non ancora completamente confermate.

Ma a fronte di questi aspetti corrispondenti, e secondo me sicuramente sufficienti alla rimozione della pagina, rilevo due incongruità:

Alla fine è stata anche imposta la protezione affinché non si possa ricreare di nuovo la medesima pagina.

Insomma, a quanto mi pare, c’è stata molta fretta in alcune delle motivazioni addotte per la chiusura della pagina e, di sicuro, la mobilitazione di molti utenti amministratori di Wikipedia che hanno effettuato la medesima azione di blocco e chiusura per svariati motivi, nonostante fosse più che sufficiente la violazione del copyright. Ma se avevano fretta di chiudere tale pagina, non avevano pensato (o non potevano fare nulla) alla rapidità di Google nell’indicizzarne il contenuto e, in definitiva, si potrebbe parafrasare il proverbio: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!

Esercizio finale

Dato che analogo trattamento di chiusura è stato riservato alla pagina quasi omonima: https://it.wikipedia.org/wiki/Angeli_e_demoni_–_inchiesta_giudiziaria_del_2019. creata in data 11 luglio e chiusa da un solo utente Wikipedia nello stesso giorno, lascio ai navigatori del mio sito, come esercizio, di ripetere un’analoga ricerca come quella qui sopra effettuata per scoprirne il contenuto.

Inoltre, chi si sarà incuriosito sulla gestione dei contenuti di Wikipedia, se vorrà, potrà liberamente iscriversi per diventare Utente Wikipedia, accedere ai contenuti e comprenderne i meccanismi dall’interno.

P.S.

Soluzione: La seconda pagina è stata cancellata per contenuto copiato pari-pari da un articolo su Tiscali Notizie.

P.S. 2

Al sito www.archive.org dedicherò presto un apposito articolo.

2 thoughts on “Wikipedia fa le pentole ma non i coperchi

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  1. Comportamento tipico per Wikipedia. Su argomenti sensibili è del tutto inaffidabile. Ne avevo già fatto esperienza anni fa, quando vennero cancellate le pagine di un partito e del suo leader.

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