Hillary Clinton sull’aborto: le credenze religiose vanno cambiate

Io me lo sono sentito tutto l’intervento di 20 minuti della Hillary Clinton al congresso “Women in the World” che potete seguire qui:

e quasi a metà (8:30 – 9:00), è stato appunto pronunciato il programma politico più pericoloso che io abbia mai sentito: PER CONSENTIRE PIÙ ABORTO… LE CREDENZE RELIGIOSE … DEVONO ESSERE CAMBIATE!

A troppe donne è ancora negato un accesso fondamentale alla salute riproduttiva e al parto sicuro…. Le leggi devono essere sostenuta con risorse e volontà politica. Le credenze religiose e i pregiudizi strutturali devono essere cambiati.
(Far too many women are still denied critical access to reproductive health care and safe childbirth… Laws have to be backed up with resources and political will. And deep-seated cultural codes, religious beliefs and structural biases have to be changed.)

Il tutto seguito da fragorosi applausi (e dal video si comprende che non sono nemmeno sollecitati da una qualche pausa, quindi approvato con convinzione !!).

Il tema è l’ABORTO, come sollevato da numerosi commentatori USA e questa è la visione della candidata alla presidenza: se una credenza religiosa intralcia questo obiettivo, semplicemente, LA CREDENZA RELIGIOSA VA CAMBIATA CON RISORSE E VOLONTA’ POLITICA!

Lo scopo? Fare più soldi! Come è chiaramente esposto nel discorso: aumentare del 10% il BUSINESS, cioè il reddito USA. Semplicemente, nient’altro che per soldi.

Non mi occorrerà altro per comprendere il dibattito politico e giornalistico che, da qui in avanti, seguirà certamente la campagna elettorale USA. Mi basta già questo. Il resto me lo risparmio.

Ringrazio il sito Notizioe ProVita, che con il suo articolo, mi ha spinto ad approfondire una notizia, peraltro già chiaramente esposta.

image_pdfScarica il PDFimage_printStampa

2 Replies to “Hillary Clinton sull’aborto: le credenze religiose vanno cambiate”

  1. Le religioni a questo punto non avrebbero nulla di soprannaturale e sarebbero solo fenomeni da relegare alla sociologia e all’antropologia culturale, che possono essere ritoccati dai potenti in funzione delle loro esigenze politiche, economiche e di organizzazione sociale….

    • Grazie per la lettura e per il commento! Ha prefettamente ragione: il delirio di onnipotenza, che di solito pervade i dittatori che ritengono di poter disporre delle vite e persino delle anime delle persone, si riflette proprio in questa pretesa di legiferare contro l’animo e l’anima religiosa dell’essere umano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*